Catà&Zaro
TESSERE DI COMUNITA', IL PROGETTO DI PREVENZIONE DEL DISAGIO FAMILIARE GESTITO DAL CENTRO CALABRESE DI SOLIDARIETA'
Siamo negli uffici del Centro Calabrese di Solidarietà, mentre Cristina e Claudio ci mostrano le testimonianze di gratitudine e affetto delle famiglie e l'emozione che leggiamo nei loro occhi ci fa subito percepire la grande valenza sociale e umana di questo progetto. Loro sono i pedagogisti di "Tessere di Comunità", il programma finanziato dai fondi CEI 8x1000 della Caritas Italiana, voluto dalla Diocesi di Catanzaro-Squillace, dal 2016 gestito localmente dal CCS. Sono loro che aiutano tante famiglie a "tessere" vere e proprie reti di confronto e scambio di esperienze, per favorire il rafforzamento del loro legame all'interno e fuori dal proprio nucleo familiare.

Un percorso fatto di iniziative e di incontri che puntano a consolidare le abilità genitoriali e gestire le situazioni di conflitto, con l'ausilio di strumenti come l'enrichment familiare e il parent training, sviluppati dal Centro studi e ricerca sulla famiglia dell'Università Sacro Cuore di Milano, attraverso cui mamme e papà insieme ai loro bambini acquisiscono delle abilità da mettere in pratica per migliorare e rinsaldare la loro relazione.

Come ci spiega Cristina Marino, responsabile del progetto per il Centro Calabrese di Solidarietà, la realtà che dal 1986 si occupa del recupero delle persone vittime di tossicodipendenze, violenze e altre forme di disagio sociale, Tessere di Comunità rappresenta un sistema di prevenzione universale indirizzato alle coppie e alle famiglie, in grado di lavorare sulle competenze e non sui problemi: "Cerchiamo di aiutare le famiglie ad indirizzare lo sguardo sulle loro potenzialità e sui comportamenti positivi - spiega Cristina -, e ciò permette di minimizzare il problema facendo leva sulle risorse che ciascuno possiede. Questo ribaltamento della prospettiva consente loro di diventare più forti e gli permette di prevenire eventuali situazioni di disagio che minino il loro equilibrio".

"Spesso il malessere si genera dalla sensazione di inadeguatezza del genitore nel rapporto con i figli o con il coniuge - racconta Claudio Falbo, tra i pedagogisti del progetto - e l'effetto straordinario che otteniamo con il dialogo, riportando le loro esperienze nell'ordinarietà delle dinamiche di ogni famiglia, ci soprende ogni volta. Ci sembra di compiere un piccolo miracolo quando vediamo la reazione che suscita questo atteggiamento. L'ascolto, l'assenza di giudizio e la rassicurazione di non essere soli ad affrontare gli stessi problemi è in grado di ristabilire subito un clima di serenità e di positiva predisposizione al cambiamento e al miglioramento di certi comportamenti".

Insieme a Cristina e Claudio nel gruppo di supporto di "Tessere di comunità" anche Fabio Pirrotta, neuropsicologo, Angela Arone, operatrice sociale, Franca Astorino, psicologa, e Annarita Simone, operatrice sociale, che durante il lockdown si sono incontrati sulla piattaforma Zoom per proseguire le attività del progetto, ritrovando una stanza virtuale popolata di nuove famiglie informate attraverso il passaparola di questa opportunità offerta loro per affrontare meglio un momento storico così delicato. Le stesse famiglie si sono poi incontrate dal vivo alle iniziative organizzate dopo la riapertura, come l'aperitivo "Rinfresca lo Stress" nella Pineta di Giovino, dove grazie ad attività e laboratori dedicati per genitori e bambini e a momenti di convivialità, hanno avuto modo di stringere amicizia, contribuendo ad accrescere nuove "tessere" di comunità.

Chiudiamo il nostro racconto riportando le parole di una delle lettere degli utenti del progetto, che testimonia il grande valore del lavoro degli operatori, dimostrando quanto sia necessario potenziare e sostenere attività come queste che rappresentano un vaccino contro il deterioramento e impoverimento del nostro tessuto sociale, partendo dalla famiglie, il luogo dove ogni disagio può essere scoperto e prevenuto:

"Non è facile descrivere ciò che questo percorso ha significato per me . E' stata aspettativa, speranza, sollievo. Condividere esperienze, mettersi in discussione, parlare senza filtri, sempre guidati in modo professionale ma confidenziale Gli operatori sono stati preziosi nel dirigere gli incontri e nel riuscire a creare un clima di assoluta reciproca fiducia. Ci hanno guidati nel complicato mondo dei rapporti tra genitori e figli facendo emergere le problematiche e le peculiarità di ognuno di noi, senza mai emettere giudizi. Grazie per questo splendido periodo trascorso insieme . Grazie per la possibilità che ci avete offerto, per il sostegno che ci avete dato e soprattutto per averci regalato la consapevolezza che si diventa genitori migliori se si è persone migliori".



«


La città è dei ragazzi
Appuntamenti eventi kids eventi per junior eventi per teen
FederFarma Catanzaro Parco della Biodiversità Catanzaro
©2014 by Marchimede - P. IVA 03242430795
Catà&Zaro è un marchio Marchimede.
Disclaimer  |  Privacy  |  Copyright
-------
Amministratore